• INTERROGAZIONE Sulle cattive condizioni dei tratti aretini della E 78 e della E 45.

  • Nuove opportunità per l’accesso al credito delle imprese

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    In Consiglio regionale mozione del PD per aggiornare le politiche in favore della capitalizzazione e degli investimenti delle imprese toscane.  Accolte le richieste delle categorie aretine.

    Una nuova stagione per le politiche regionali in materia di accesso al credito per le micro, piccole e medie imprese della Toscana. Lo chiede una mozione del Partito Democratico che sarà discussa in Consiglio regionale  nella seduta di martedì e mercoledì prossimi. L’economia toscana è uscita dalla crisi avviata nel 2007 in condizioni migliori rispetto al contesto nazionale, ma la ripresa è debole e il quadro internazionale di contrazione delle esportazioni rischia di colpire più duramente il nostro sistema produttivo, storicamente forte in quel contesto. Una situazione sulla quale il PD chiede di intervenire, a partire dalla piena attuazione del nuovo programma di sviluppo, prossimo alla sua definitiva approvazione attraverso misure specifiche di sostegno all’accesso al credito per le imprese. Il rafforzamento della capitalizzazione e l’incremento degli investimenti, specie per l’innovazione  sono i passaggi obbligati per rafforzare stabilmente la ripresa, recuperando sul terreno dell’occupazione, dove già molto ha fatto il Job Act e le politiche di sgravi fiscali e previdenziali. Un più facile accesso al credito è quanto mai necessario per andare in queste direzioni. Le proposte del PD riguardano, un aumento delle risorse sulle garanzie al credito, anche a supporto dei consorzi fidi di categoria, operando anche una diversa distribuzione con le risorse dedicate al microcredito nonché “un’implementazione dei fondi rotativi”. Misure per il sistema delle imprese, commercio compreso. La domanda di un sostegno al credito per le imprese commerciali era emersa in modo chiaro in occasione dell’incontro che in autunno organizzammo con le categorie economiche ad Arezzo per presentare il nuovo programma regionale di sviluppo. In quella sede ci impegnammo per accogliere quella giusta istanza, che oggi traduciamo in questi nuovi indirizzi per le politiche di settore.

  • Agroalimentare, De Robertis (PD): “Polo agroalimentare quasi realtà: manifestazione d’interesse per le aziende del sud della Toscana”

    Via libera dalla Giunta regionale alla pubblicazione dell’avviso rivolto alle imprese dell’agroalimentare del sud della Toscana per la manifestazione d’interesse alla partecipazione ad un “Contratto di distretto per il sistema produttivo della Toscana del sud”.

    “Regione Toscana e Governo sono impegnate da tempo nel percorso di costruzione di un distretto agroalimentare della Toscana del sud, un Polo che raccolga le produzioni agricole del territorio incentivandone le attività di trasformazione e commercializzazione. L’obiettivo è quello di rafforzare il marchio toscano dell’agroalimentare attraverso la valorizzazione delle eccellenze che, in gran misura, si trovano proprio nella parte meridionale della Toscana a cui la Regione ha riconosciuto un ruolo strategico già mesi fa con l’impegno a destinare risorse del Prs allo sviluppo della filiera”. Così Lucia De Robertis Vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana.

    “La manifestazione d’interesse a cui dovranno partecipare anche le imprese del territorio aretino – prosegue De Robertis –, rappresenta un passaggio intermedio al quale seguirà la costruzione del cosiddetto contratto di distretto da presentare ai ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo Economico e di lSMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) per promuovere ulteriori opportunità. Il distretto rurale si costituisce con l’accordo tra enti locali  e soggetti privati: la Regione, dunque, con questa decisione si fa carico del ruolo fondamentale di coordinamento tra enti e imprese, proseguendo così nell’impegno preso con il territorio in un comparto economico fondamentale per lo sviluppo”.

    Le imprese interessate sono quelle della Toscana del sud che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Nell’avviso, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, tutti i dettagli sulla tipologia di investimenti previsti, i limiti delle spese ammissibili e i tempi per la partecipazione.

  • Diga di Montedoglio : “Finalmente buone notizie e impegno concreto del Ministero “

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    Dalla Consulta Montedoglio-Sovara riunitasi ad Arezzo, arrivano buone notizie per tutti i cittadini residenti nel territorio di operatività della diga. Il fatto che il Ministero abbia preso l’impegno per il finanziamento del progetto di ricostruzione dello scarico di superficie, crollato nell’ormai noto evento del dicembre 2010 è una notizia positiva. Per questo ringrazio sia l’ Ente Acque Umbre Toscane che l’Assessore Marco Remaschi che ha dichiarato il suo impegno nell’affrontare tutte le problematiche emerse nell’incontro e nel reperimento delle risorse necessarie per far fronte al  progetto di messa in sicurezza. La diga, ritenuta la più importante infrastruttura del centro Italia, è soprattutto un’opera fondamentale per il territorio, sia per quanto riguarda l’uso delle acque in agricoltura per fini irrigui, che per l’uso potabile. Ora mi auguro che l’iter per ripristinare la piena operatività della diga possa procedere speditamente.

     

  • Cortona : convegno su bambini diritti e ambiente urbano

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