• Libro bianco sulle politiche regionali di sicurezza urbana

    Approvato con Delibera di Giunta regionale n.1188 del 29 ottobre, il “Libro Bianco sulle politiche regionali di sicurezza urbana” contiene le Linee guida sulla sicurezza urbana frutto dell’accordo di collaborazione sulle tematiche della sicurezza urbana sottoscritto fra Regione Anci Toscana, per sostenere lo sviluppo delle politiche di sicurezza urbana sul territorio regionale, secondo i principi dell’integrazione tra politiche di prevenzione e politiche di vigilanza e controllo.

  • GUIDA DI ORIENTAMENTO AGLI INCENTIVI PER LE IMPRESE DELLA REGIONE TOSCANA

    On line la nuova versione della guida regionale agli incentivi per le imprese

  • SECONDO RAPPORTO SUI FENOMENI DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E CORRUZIONE IN TOSCANA

     

  • La proposta della TOSCANA per il REGIONALISMO DIFFERENZIATO

    Una richiesta di maggiore autonomia dallo STATO per un migliore servizio a CITTADINI e IMPRESE

  • L’aggiornamento semestrale dei bandi regionali: le risorse UE e il progetto Giovanisì

    le risorse UE

    il progetto Giovanisì

     

  • Welfare e salute in Toscana

    Il rapporto 2017 del’Agenzia Regionale di Sanità, realizzato con il contributo dell’Osservatorio sociale regionale, del Laboratorio Mes – Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna e Anci Toscana

    L’analisi dei fenomeni più rilevanti che interessano la salute e il benessere dei cittadini che vivono nella nostra regione.

  • Arezzo, Mozione del Pd in Consiglio regionale a sostegno delle richieste dei Vigili del Fuoco

    De Robertis (Pd): “Più risorse per l’attività di antincendio boschivo in  favore dei Vigili del Fuoco”

    “Sulla questione sollevata dalle rappresentanze sindacali dei vigili del fuoco sul’attività di antincendio boschivo, come Partito Democratico abbiamo presentato una mozione in Consiglio regionale che recepisce le loro legittime preoccupazioni”. Arriva da Lucia De Robertis, vice presidente del Consiglio regionale, una risposta alle richieste anche pubblicamente rappresentate a mezzo stampa dalle organizzazioni sindacali del corpo. “Si tratta – spiega De Robertis –  di un atto di indirizzo da discutere al più presto, con il quale chiediamo al governo il necessario potenziamento del corpo in Toscana, sia in termini di uomini che di mezzi. E con cui invitiamo la Giunta regionale a lavorare per aumentare le risorse a copertura  della convenzione fra Regione e vigili del fuoco per l’attività di  antincendio boschivo, proprio per garantire il giusto riconoscimento economico all’impegno straordinario che viene richiesto a questi insostituibili professionisti.” La mozione è la numero 1323 ed è stata depositata lo scorso 28 giugno.  “Si tratta di un impegno – conclude la vicepresidente dell’assemblea di palazzo del Pegaso – che ci siamo sentiti di chiedere, pur comprendendo la delicatezza in cui si trovano ad operare da tempo i bilanci pubblici, compreso il nostro, proprio perché consapevoli che la professionalità dei vigili del fuoco è insostituibile per la sicurezza di persone, cose e ambiente, e che il loro appassionato lavoro merita la massima attenzione ed il pieno sostegno delle istituzioni.”

  • Modello organizzativo emergenza pediatrica ospedaliera

    Con la legge di riforma del sistema sanitario regionale del dicembre 2015 il Consiglio regionale ha disposto che l’azienda ospedaliero universitaria Meyer svolga la funzione di riorganizzazione e di coordinamento operativo della rete pediatrica regionale.

    In quell’ambito rientra la predisposizione delle linee di indirizzo per l’organizzazione dei servizi di emergenza pediatrica ospedaliera, varate dalla Regione con delibera del 18 giugno.

  • Indirizzi regionali per il modello assistenzia dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità

    Approvati con Delibera regionale n.597 del 04 giugno, gli INDIRIZZI PER LO SVILUPPO DEL MODELLO ASSISTENZIALE INFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITA’. APPROVAZIONE E DESTINAZIONE DELLE RISORSE, rappresentano lo strumento per realizzare sul territorio un nuovo modello aggiuntivo di assistenza ai bisogni sanitari della persona. Prevista una sperimentazione annuale che coinvolgerà almeno due zone-distretto di ciascuna azienda sanitaria.

  • LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE EDUCATIVA INTEGRATA TERRITORIALE

    Dalla Regione le  nuove LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE EDUCATIVA INTEGRATA TERRITORIALE –  per l’anno educativo e scolastico 2018/2019