• Stadio Franchi

    juve 13076786_10207960425962334_1564990844734001460_n  13043668_10207960425682327_261221633604805203_n

  • Assemblea ipovedenti

    13055292_10207948456143096_5540728748373122368_n (1)    13015170_10207948455903090_3327646691913178090_n

  • Sanità al femminile

    13043626_10207942657198126_2478482958145650243_n              13076904_10207942656838117_6843824997525692098_n

  • Crisi delle élite

  • Le banche del territorio

    bpel

  • Workshop in sanità

    ccd

  • Comune unico Capolona Castiglion Fibocchi

  • Supermercato canadese lancia linea di frutta e verdura “imperfette”: è un successone

    219629086Nei reparti “frutta e verdura” dei supermercati c’è spesso una particolare attenzione ad esporre prodotti di forme e dimensioni “perfette”, nell’idea che i consumatori preferiscano i frutti più grossi e più belli, e lasceranno lì invece quelli esteticamente meno attraenti, che quindi è meglio scartare a priori.

    Si tratta però si una scelta che comporta importanti effetti collaterali: innanzi tutto, lo spreco di cibo, con lo scarto di prodotti buoni ma non belli. Ma anche il fatto che spesso i produttori si trovano a dover gestire la crescita in modo “artificiale”, dato che i frutti fatti crescere in maniera perfettamente naturale non hanno sempre la stessa identica forma perfetta.

    Sembra però che le ipotesi fatte sulle preferenze dei consumatori siano però meno assolute di quello che qualcuno credeva, ed un supermercato canadese ha avuto un successo enorme lanciando una linea di frutta e verdura “imperfette”.

    La catena Loblaws aveva sperimentato la linea “Naturally Imperfect” (“naturalmente imperfetti”) già a marzo dello scorso anno con mele e patate, ma ora ha ampliato la gamma e la ha fatta entrare in modo costante nella propria offerta commerciale. Il successo dell’iniziativa infatti è stato notevole (anche superiore alle aspettative stesse della catena), anche grazie al fatto che i prodotti con questo marchio sono venduti con uno sconto del 30% rispetto al prezzo normale.

    L’idea, hanno spiegato i dirigenti di Loblaws, era di cercare di creare una situazione in cui tutti potessero trarre beneficio: sia i produttori che così possono vendere (anche se a prezzo ridotto) della produzione che prima avrebbero dovuto lasciare marcire, che i clienti che vogliono risparmiare o che comunque non sono interessati all’aspetto estetico di frutta e verdura.

  • Speciale ISIS

  • Robotica ad Arezzo

    rpbotic

Pagina 67 di 82« Prima...102030...6566676869...80...Ultima »