• Anche la Regione si unisce al coro per la ricandidatura della Frullani

    corriere-di-arezzo_cover-

     

  • Assemblea partecipata in Casentino

    corriere-di-arezzo_cover-

  • #BrusselsAttack

  • L’IDENTITÀ DEL LAVORO

  • I motivi che spingono al voto

  • Lucignano: turismo accessibile

    IMG_0614

    TURISMO ACCESSIBILE: UNA OPPORTUNITÀ PER TUTTI, LA PROPOSTA ITALIANA SEGUE LA ROTTA DI AISM Lucignano (AR), 21 e 22 marzo 2016. Si è concluso con Convegno Internazionale, il progetto dedicato a un turismo accessibile di cui AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, è coordinatore che si chiama “Europe Without Barrierswww.europewithoutbarriers.eu/it/progetto-web. Il 70% delle persone con disabilità potrebbe viaggiare, ma molti non lo fanno per timore di incontrare imprevisti, di vedersi limitati nelle esigenze e nei gesti quotidiani. Tutti devono poter viaggiare e godere di questo diritto. “Turismo accessibile significa questo: turismo per tutti, senza barriere, senza discriminazioni. E’ questo ciò per cui AISM sta lavorando – sottolinea Marco Pizzio Responsabile Turismo Accessibile –, ciò in cui AISM crede e si pone all’avanguardia nel mondo del turismo accessibile in Italia, impegnandosi a rimuovere tutte le barriere che limitano le opportunità di spostamento delle persone con disabilità e non, creando un vero e proprio modello di riferimento. Il nostro obiettivo è creare “itinerari turistici” dei quali sia stata verificata l’accessibilità, ricchi di informazioni pratiche utili a tutti, sia al turista tradizionale sia alle persone con disabilità, perché il viaggiare è possibile – e deve essere possibile – per tutti”. Secondo i dati dell’Osservatorio Europcar, che ha svolto un sondaggio con l’istituto Doxa, il mercato del turismo accessibile “allargato” coinvolge, oggi, 10 milioni di persone, quasi il 16,4% delle famiglie in Italia. Rientrano in questa categoria non solo gli over 65 e le persone con disabilità motoria, gli ammalati cronici, le famiglie con bambini molto piccoli, coloro che soffrono di intolleranze alimentari particolarmente limitanti ma anche i turisti che viaggiano con gli animali. Il giro d’affari, secondo le stime, è di 27,8 miliardi di euro. Dai dati raccolti, le richieste di questo genere di viaggiatori sono rimaste, fino ad oggi, in gran parte inevase: non si cerca più (solo) l’albergo senza barriere architettoniche ma anche il museo con particolari servizi pensati per particolari utenti.

  • Il Premio Touring all’Istituto alberghieri Vegni

    IMG_0632Il Touring Club Italiano della Toscana, attraverso i suoi Consoli, si adopera da tempo per far riconoscere il valore delle eccellenze della nostra regione. In particolare hanno promosso ed istituito dal quindici anni il Premio Touring dei Consoli della Toscana – unico caso in Italia – assegnato annualmente in accordo con la Regione Toscana a realtà artistiche, ambientali, culturali e sociali tipiche della terra di Toscana, che ben ne traducano e rappresentino nel mondo l’immagine di pregio. Nelle due ultime edizioni il premio si è indirizzato di comune accordo prima sulle eccellenze enogastronomiche, premiando i piatti della tradizione e come di consueto, l’iniziativa si è svolta in tutte le province ed ha coinvolto tra gli altri dieci ristoranti aderenti al progetto regionale Vetrina Toscana. Poi è stato destinato ai prodotti agroalimentari a denominazione di origine od indicazione geografica protetta, sempre in collaborazione con Vetrina Toscana. Il premio ai prodotti DOP e IGP della Toscana ha rappresentato anche un momento di risalto turistico dei territori valorizzando l’aspetto di attrazione che questi prodotti riescono ad esprimere. A prosecuzione delle due ultime esperienze, il premio 2015-2016 vuol concludere una trilogia enogastronomica attraverso l’assegnazione alle scuole alberghiere della Toscana; cioè il sistema scolastico regionale che prepara i futuri cuochi e le figure professionali che operano nella sala e nell’accoglienza dei clienti. Nel nutrito gruppo di scuole alberghiere della Toscana sono state individuate, insieme a Vetrina Toscana, dieci istituti che in questi anni hanno collaborato con il progetto, ed hanno accolto nei loro curricola scolastici le proposte di introduzione dei prodotti a Denominazione di Origine Protetta e ad Indicazione Geografica Protetta. Si tratta di un nucleo di istituti che ha partecipato attivamente a questo percorso, maturando una specifica esperienza che l’occasione del premio permetterà di diffondere e di arricchirsi dal confronto con tutti gli altri istituti presenti sul territorio regionale. Assieme ad elementi innovativi sulle tecniche necessarie per far comprendere ed apprezzare al cliente che incontreranno nel mondo del lavoro il grande valore della tradizione enogastronomica toscana e delle proposte innovative che le nuove generazioni di agricoltori, cuochi, addetti alla sala e sommelier hanno sviluppato per soddisfare le nuove esigenze del gusto e dei mutati stili di vita.

    IMG_0634

  • Visita agli impianti di San Zeno

    san-zeno2san-zeno6Domenica 20 marzo ho accompagnato l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo Federica Fratoni all’interno della struttura di San Zeno gestita da Aisa Impianti. Una passeggiata fuori e dentro lo stabilimento

    “Ho trovato un impianto moderno e ben gestito – ha detto l’assessore Fratoni -, che presenta elementi di virtuosità straordinaria, come quello di trattare tutto il ciclo dei rifiuti partendo sia dalla raccolta differenziata che da quella indifferenziata, ottenendo grandi risultati per lo smaltimento e in generale per il trattamento dei rifiuti. Si recupera compost, fertilizzante, e si genera energia. Quella di San Zeno è un’esperienza unica nel suo genere, ma da replicare in altre parti del territorio toscano. E’ stata una visita piacevole ma anche di grande formazione e conoscenza”.

     

  • In Casentino per parlare di Sanità

    casentino                cas                   cas2     IMG_0606

  • Patti territoriali

    corriere-di-arezzo_cover-