• Nuove opportunità per l’accesso al credito delle imprese

    accesso-al-credito3jpg

    In Consiglio regionale mozione del PD per aggiornare le politiche in favore della capitalizzazione e degli investimenti delle imprese toscane.  Accolte le richieste delle categorie aretine.

    Una nuova stagione per le politiche regionali in materia di accesso al credito per le micro, piccole e medie imprese della Toscana. Lo chiede una mozione del Partito Democratico che sarà discussa in Consiglio regionale  nella seduta di martedì e mercoledì prossimi. L’economia toscana è uscita dalla crisi avviata nel 2007 in condizioni migliori rispetto al contesto nazionale, ma la ripresa è debole e il quadro internazionale di contrazione delle esportazioni rischia di colpire più duramente il nostro sistema produttivo, storicamente forte in quel contesto. Una situazione sulla quale il PD chiede di intervenire, a partire dalla piena attuazione del nuovo programma di sviluppo, prossimo alla sua definitiva approvazione attraverso misure specifiche di sostegno all’accesso al credito per le imprese. Il rafforzamento della capitalizzazione e l’incremento degli investimenti, specie per l’innovazione  sono i passaggi obbligati per rafforzare stabilmente la ripresa, recuperando sul terreno dell’occupazione, dove già molto ha fatto il Job Act e le politiche di sgravi fiscali e previdenziali. Un più facile accesso al credito è quanto mai necessario per andare in queste direzioni. Le proposte del PD riguardano, un aumento delle risorse sulle garanzie al credito, anche a supporto dei consorzi fidi di categoria, operando anche una diversa distribuzione con le risorse dedicate al microcredito nonché “un’implementazione dei fondi rotativi”. Misure per il sistema delle imprese, commercio compreso. La domanda di un sostegno al credito per le imprese commerciali era emersa in modo chiaro in occasione dell’incontro che in autunno organizzammo con le categorie economiche ad Arezzo per presentare il nuovo programma regionale di sviluppo. In quella sede ci impegnammo per accogliere quella giusta istanza, che oggi traduciamo in questi nuovi indirizzi per le politiche di settore.

Comments are closed.