• Un gesto simbolico per dire forte il nostro no

    Ogni donna vittima di violenza, prima che qualcuno ponesse fine alla sua vita, occupava un posto, nelle istituzioni, nei mezzi pubblici, nel lavoro, a teatro, al cinema.

    Un posto che ora è stato cancellato brutalmente, indegnamente.

    In Consiglio regionale vogliamo ricordare tutti questi posti rimasti vuoti e tutte queste donne, un gesto simbolico ma significativo, per dire forte il nostro no a un fenomeno gravissimo e ancora troppo diffuso e ribadire il nostro impegno per contrastarlo e prevenirlo.

    “Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subìto, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi Signori, davanti a una Donna!“  

    William Shakespeare

  • Giovani e Green Economy.

    Giovani e Green Economy. Alternativa scuola e lavoro nella mobilità europea. Opportunità per molti giovani

  • Visita del Presidente della Repubblica

    “Conoscere la storia e cercare le nostre radici è esercizio di chi vuole affrontare con coraggio la quotidianità. Non ci faremo rubare il nostro modello di vita e il nostro futuro”. Questo in estrema sintesi il fulcro del discorso del Presidente Sergio Mattarella nel Salone dei 500 in occasione delle celebrazioni per i 150 anni di Firenze capitale d’Italia.

  • Vittime Heysel: De Robertis, soddisfazione e orgoglio per l’iniziativa della nazionale

    La vicepresidente del Consiglio regionale commenta positivamente il ritiro della maglia numero 39 della nazionale annunciata dalla FIGC alla vigilia dell’amichevole a Bruxelles con il Belgio

    “Una bellissima iniziativa, che mi piace pensare legata allo straordinario incontro che si è svolto qui in Consiglio regionale lunedì scorso, alla presenza di Giorgio Chiellini e del presidente della Federcalcio Tavecchio, in memoria proprio delle vittime dell’Heysel”. Così la vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis commenta il ritiro della maglia numero 39 della nazionale annunciata dalla FIGC alla vigilia dell’amichevole a Bruxelles con il Belgio, partita dedicata proprio al ricordo di quella terribile tragedia.
    “Lunedì – ha aggiunto la vicepresidente – la Nazionale ha voluto essere presente alla nostra cerimonia di consegna del Gonfalone d’Argento all’Associazione Familiari Vittime dell’Heysel, proprio per dare una dimostrazione di vicinanza alle vittime di quell’assurda, indimenticabile, tragedia. Oggi un altro segnale di attenzione, una testimonianza di impegno verso un calcio che non usi mai più come strumento offensivo il ricordo dei 39 morti dell’Heysel. Proprio questo aveva chiesto Andrea Lorentini, giovane presidente dell’Associazione e figlio di una vittima di quella serata, lunedì. La risposta della Nazionale è arrivata subito, e ci riempie di soddisfazione e di orgoglio”.