• Visita con i ragazzi delle scuole aretine nei luoghi delle FOIBE

        Quella che in queste ore sto vivendo, con insegnanti e studenti della provincia di #Arezzo, è un’esperienza di grande valore storico e di grande impatto emotivo. Per troppo tempo abbiamo dimenticato l’orrore delle foibe e il dramma dell’esilio dei giuliano-dalmati. L’operazione didattica voluta dalla Regione Toscana è un debito alla memoria che viene finalmente pagato.
    Dopo la visita al Sacrario Di Redipuglia, luogo della memoria del conflitto bellico che insanguinò l’Europa cento anni fa, ci siamo recati a #Trieste alla biblioteca slovena per ragazzi del Narodni Dom” NŠK – Narodna in študijska knjižnica. Questo viaggio è un percorso per tenere viva la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Lo stiamo facendo insieme ad alcuni insegnati e studenti del Liceo Città di Piero, del Liceo Classico e Musicale e del Liceo Artistico di Arezzo, che hanno partecipato la scorsa estate ad una apposita ‘summer school’ e, a novembre, ad un seminario preparatorio.

    Giorno del Ricordo 2018. Luoghi che parlano di morte, di eroi, di paura, di speranza e di guerra. Testimonianze di chi, in queste terre di confine, conosce il dolore di chi si sente straniero in Patria. Di chi vede cambiare tutta la propria vita in base a dove i potenti tirano la linea dei confini. Il silenzio dei ragazzi che ascoltano i racconti rendono questa esperienza indimenticabile.

Comments are closed.